Impostare correttamente orari e servizi su Google Business Profile (il pannello gratuito con cui gestisci come appare la tua attività su Google Maps e nella Ricerca) richiede meno di un'ora, ma ha un impatto diretto su quante persone ti trovano — e su cosa dicono di te gli assistenti AI come Google SGE, ChatGPT o Perplexity. Se le informazioni sono incomplete o contraddittorie, questi sistemi tendono a scartarti o, peggio, a presentarti come chiuso anche quando sei aperto.


Orari normali vs eccezioni: cosa scrivere per ridurre fraintendimenti

Gli orari "normali" sono quelli che inserisci una volta sola e valgono ogni settimana. Le "eccezioni" (chiamate orari speciali in Google Business Profile) coprono festività, chiusure straordinarie o aperture fuori orario.

Perché è importante la distinzione? Gli assistenti AI leggono i dati strutturati di Google. Se il tuo profilo dice che il lunedì sei aperto 9–13 ma il 25 aprile non hai aggiunto un'eccezione, il sistema potrebbe indicare che sei aperto anche quando sei chiuso. Il risultato: un cliente arriva, trova la serranda abbassata, lascia una recensione negativa.

Cosa fare in pratica

  1. Accedi a Google Business Profile su business.google.com con l'account Google collegato alla tua attività.
  2. Vai su Informazioni → Orari e compila ogni giorno della settimana. Se hai una pausa pranzo, usa l'opzione "Aggiungi orario" per spezzare la fascia (es. 9:00–13:00 e 15:30–19:30).
  3. Clicca su Orari speciali e aggiungi tutte le festività nazionali e locali dell'anno. Google spesso suggerisce le date automaticamente: accetta il suggerimento e modifica solo se necessario.
  4. Se chiudi per ferie, inserisci un intervallo di date con orario "Chiuso".
  5. Ripeti la verifica ogni tre mesi: le festività cambiano, e alcune (come il patrono della tua città) non compaiono nei suggerimenti automatici.

Nota: se gestisci più sedi, ogni profilo ha i propri orari. Non copiare e incollare senza controllare: una filiale può avere orari diversi dall'altra.


Foto: quali formati e quali categorie rendono l'attività riconoscibile

Le foto non servono solo a fare bella figura: Google le usa per associare la tua attività a query visive e gli assistenti AI le citano quando descrivono un posto. Un profilo senza foto — o con foto caricate nella categoria sbagliata — appare meno autorevole.

Categorie di foto in Google Business Profile

Categoria Cosa caricare Perché conta
Esterno Facciata, insegna, ingresso Aiuta il cliente a riconoscerti fisicamente
Interno Sala, bancone, ambiente Trasmette atmosfera e stile
Prodotti Piatti, articoli in vendita, servizi Risponde a query tipo "pizza margherita vicino a me"
Team Staff al lavoro (con consenso) Costruisce fiducia
Logo Logo ufficiale in alta risoluzione Appare nei risultati di ricerca

Requisiti tecnici minimi

  • Formato: JPG o PNG
  • Dimensione minima: 720 × 720 px per le foto generali; 1080 × 608 px per la foto di copertina
  • Peso massimo: 5 MB per foto, 75 MB per video
  • Evita loghi o testo sovrapposto alle immagini: Google può penalizzarle

Frequenza di aggiornamento

Non serve caricare decine di foto in un giorno. È più utile aggiungere 2–3 foto al mese, preferibilmente legate a stagioni, nuovi prodotti o eventi. I profili aggiornati di recente vengono considerati più affidabili dagli algoritmi.


Sezione Servizi: struttura per far capire cosa fai davvero

La sezione Servizi di Google Business Profile (disponibile per la maggior parte delle categorie di attività) è uno degli elementi meno compilati dai titolari, eppure è uno dei più letti dagli assistenti AI quando devono rispondere a domande come "c'è un parrucchiere che fa anche trattamenti colore?".

Come strutturarla

  1. Vai su Informazioni → Servizi nel pannello di gestione.
  2. Google propone servizi predefiniti in base alla categoria della tua attività (es. per un ristorante: "Pranzo", "Cena", "Asporto"). Attiva quelli pertinenti.
  3. Aggiungi servizi personalizzati cliccando su "Aggiungi servizio". Usa nomi che le persone cercano davvero: non "Trattamento rigenerante n.3" ma "Trattamento anticaduta capelli".
  4. Per ogni servizio puoi aggiungere una descrizione breve (max 300 caratteri). Usala: spiega in una frase cosa include il servizio e a chi è utile.
  5. Se hai prezzi fissi, inseriscili. Se variano, lascia il campo vuoto piuttosto che mettere un prezzo indicativo che poi non corrisponde.

Errori comuni

  • Lasciare la sezione vuota: Google compila automaticamente con dati generici, spesso imprecisi.
  • Usare nomi interni: "Pacchetto Gold" non dice nulla a chi non ti conosce.
  • Non aggiornare dopo un cambio di offerta: se hai smesso di fare un servizio, rimuovilo. Un assistente AI che lo cita crea aspettative che non puoi soddisfare.

Se gestisci un'attività con prenotazioni online — come uno studio medico su Doctolib, un salone su Treatwell o Booksy, o un ristorante su TheFork — assicurati che i servizi elencati su Google corrispondano esattamente a quelli prenotabili sulle piattaforme esterne. Le discrepanze confondono sia i clienti sia i sistemi automatici.

Per approfondire come scegliere le categorie giuste per la tua attività, leggi anche Google Business Profile per negozi a conduzione familiare: categorie corrette e impatto sui consigli dell'AI.


Riduci contraddizioni: stessa informazione su sito e profili esterni

Gli assistenti AI non leggono solo Google. Confrontano le informazioni su più fonti: il tuo sito web, Tripadvisor, TheFork, Michelin, TripAdvisor, directory locali come PagineGialle. Se trovano dati diversi — un orario su Google e uno diverso sul sito, un indirizzo scritto in modo diverso su Tripadvisor — abbassano la fiducia nel profilo e tendono a non citarti, oppure aggiungono avvertenze del tipo "verifica prima di andare".

Questo principio si chiama coerenza NAP (Name, Address, Phone — nome, indirizzo, telefono): ogni piattaforma deve riportare esattamente gli stessi dati. Per una guida dettagliata su come allineare tutte le directory, consulta NAP e coerenza dati: come rendere uguali indirizzo, telefono e sito tra Google e directory locali.

Checklist rapida di coerenza

  • Nome attività identico su Google, sito, Tripadvisor, TheFork, Michelin, PagineGialle
  • Indirizzo scritto nello stesso formato (via o viale? numero civico prima o dopo?)
  • Numero di telefono con prefisso internazionale (+39) su tutti i profili
  • Orari aggiornati su tutti i canali dopo ogni modifica
  • URL del sito web corretto e funzionante su ogni profilo
  • Categoria principale coerente tra le piattaforme

Come trovare le contraddizioni

Cerca il nome della tua attività su Google e annota tutti i profili che compaiono nella prima pagina. Aprili uno per uno e confronta le informazioni con quelle del tuo Google Business Profile. Dedica 30 minuti ogni sei mesi a questo controllo: le piattaforme aggiornano i dati automaticamente e a volte introducono errori senza che tu lo sappia.

Se vuoi capire se gli assistenti AI ti citano già correttamente — e con quali informazioni — puoi fare un free check su suggestedby.ai: misura se e come vieni menzionato nelle risposte AI per le query rilevanti nella tua zona.


La buona notizia è che queste operazioni non richiedono competenze tecniche: bastano un account Google, un'ora di lavoro iniziale e controlli periodici. Il risultato è un profilo che gli assistenti AI possono leggere senza ambiguità — e quindi consigliare con più fiducia.